Si sono svolte ieri sera, presso il salone del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito all’interno della Caserma “Generale Ferrante Gonzaga del Vodice” di Foligno, le elezioni per il rinnovo delle cariche dell’Ente Giostra Quintana, da parte del Consiglio dei Cento.

L’esito elettorale ha sancito la vittoria del Presidente uscente Domenico Metelli, riconfermato al vertice della manifestazione in virtù delle sue 83 preferenze (quorum maggioranza previsto a 76), coadiuvato alla vice presidenza da Guido Tofi (85 preferenze), e dai magistrati Lucio Cacace 75,  Simone Capaldini 66, Maria Rita Lorenzetti 66, Fernando Fucinese 57, Arnaldo Radi 65, Riccardo Settimi 72, Mauro Silvestri 82 e Stefano Trabalza 55.

Il Rione Croce Bianca, nella consapevolezza di aver adottato una linea rionale aperta e condivisa sin da prima della tornata elettorale a favore del gruppo neoeletto, augura a tutti i magistrati, al Vice Presidente ed al Presidente stesso un buon lavoro per il prossimo quadriennio, con la speranza di accrescere ancora maggiormente la nostra manifestazione in ambito cittadino e fuori dalle mura urbiche.

Domenico-Metelli-2-grande


 

Ecco in breve le linee programmatiche preannunciate in vista del mandato 2015-2018 da parte dei neoeletti:

Cena Grande. “Tornerà ad essere un evento popolare, in cui rionali e cittadini dovranno essere protagonisti – annuncia Metelli – con prezzi simbolici, senza maxi tavolate e tantomeno show, canzoni e spettacoli. Sarà piuttosto l’occasione per presentare alla città i palii di Giostra”.

Gareggiare dei Convivi. “La proposta è quella di allestire grandi banchetti barocchi nella location unica della corte di Palazzo Trinci, aperti sino a trecento partecipanti. Uno da fare a giugno ed uno a settembre, dando come tema l’amore e il potere – anticipa il presidente – ai quali dovranno collaborare insieme cinque rioni”.

Per restare in tema gastronomico, si pensa anche a ridurre i giorni di apertura delle taverne ma è in elaborazione un piano per poterle metterle a frutto anche durante il resto dell’anno, magari a sostegno di eventi, sul modello de I Primi d’Italia. I ricavi saranno redistribuiti equamente tra le dieci contrade.

Fiera dei Soprastanti: stop all’ammucchiata mangereccia nel piazzale di Palazzo Candiotti. Nel programma sono previsti cinque punti ristoro gestiti da due rioni a coppia, a fine giornata gli incassi finiranno in un fondo unico e, sottratte le spese, i guadagni saranno divisi in parti uguali. 

Il Campo de li Giochi verrà utilizzato anche per le prove, sarà quindi a completa disposizione delle scuderie rionali con l’obiettivo di dismettere via via quello in miniatura dell’aeroporto.

Da rivedere una volta per tutti anche il rapporto con il Festival Segni Barocchi e l’amministrazione comunale, cercando sinergie che portino al tanto invocato salto di qualità e d’immagine. Potrebbe spuntare anche una delega ad hoc per la Quintanella, nell’ottica di un investimento sulle nuove generazioni.

Promozione a grandi livello della manifestazione, puntando in particolar modo sulle grandi città e le principali mete turistiche.